Ginnasta russa si gira durante l’inno ucraino. Questo è quanto accaduto durante la tappa di Coppa del Mondo di Ginnastica Ritmica in quel di Sofia, in Bulgaria. L’accaduto è avvenuto durante la premiazione della gara del cerchio vinta dalla ginnasta ucraina Taisiia Onofriichuk. Al secondo posto l’atleta russa Sofia Ilteriakova che ha gareggiato con lo status di neutrale e terza la nostra Sofia Raffaeli.
Ginnasta russa si gira durante l’inno ucraino, il video
La Federazione ucraina protesta, il comunicato della World Gymnastic
Quanto accaduto ha provocato le proteste della federazione ucraina, che ha chiesto una punizione esemplare, ovvero la squalifica della ginnasta. Non si è fatto attendere il comunicato ufficiale della World Gymnastic che ha solo ammonito Sofia Ilteriakova, dichiarando quanto segue:
Durante la cerimonia, quando è stato suonato l’inno nazionale della vincitrice ucraina e le bandiere sono state proiettate elettronicamente sullo schermo dietro il podio, la signora Sofiia Ilteriakova (“l’atleta”) non si è voltata verso le bandiere, come richiesto dal regolamento della FIG per le cerimonie di premiazione. Gli atleti AIN hanno la piena responsabilità di evitare qualsiasi azione che possa essere percepita come irrispettosa o politicamente motivata. In conformità con le normative applicabili e le procedure stabilite, è stato pertanto richiesto al Comitato ad hoc di valutare la situazione, poiché il mancato orientamento dell’atleta verso le bandiere durante l’esecuzione dell’inno nazionale ucraino poteva essere oggettivamente percepito come incompatibile con lo standard di comportamento atteso dagli atleti neutrali individuali.
Dopo aver valutato tutte le circostanze, comprese le precisazioni fornite dall’atleta, il Comitato Ad hoc ha deciso di emettere un avvertimento nei suoi confronti. Qualsiasi violazione analoga del Regolamento FIG per la Cerimonia di Premiazione o qualsiasi altra violazione del Regolamento Ad hoc commessa dall’atleta comporterà la revoca del suo status di AIN. Inoltre, questo spiacevole incidente ha evidenziato la necessità di chiarire il protocollo che disciplina le nostre cerimonie di premiazione, in conformità con la Carta Olimpica. Sono in corso attività per ottimizzare sia l’applicazione di tale protocollo sia la sua comunicazione a tutte le parti interessate, al fine di garantirne la piena conformità in futuro.
Lo sport deve rimanere separato dalla politica. Questo vale per tutti gli atleti, indipendentemente dalla nazionalità. World Gymnastics ribadisce il suo pieno impegno a garantire il rispetto di questo principio.


