Ciak si Giro – Giro d’Italia 2018, 10a Tappa: a Gualdo Tadino vince Mohoric, Chaves sprofonda
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credit immagine: www.instants-cyclistes.fr.

Giro d’Italia 2018 Decima Tappa – Penne – Gualdo Tadino 239 km.

Dopo il giorno di riposo il Giro torna sulle strade, pronto a rituffarsi a pieno nella gara. Avevamo lasciato la tappa scorsa con l’arrivo a Campo Imperatore e la vittoria di Simon Yates che ha onorato sulla cima Pantani la sua maglia rosa.

La decima tappa è la più lunga del Giro con i suoi 239 km ed un percorso da classica. Parte la classica fuga di giornata, ma accade un incredibile colpo di scena sulla la salita di Bruzzolana, Esteban Chaves debilitato da un fastidioso mal di gola, sotto la pioggia si stacca pur  trattandosi di una salita non eccessivamente cattiva. Tristi per l’epilogo del nostro beniamino, ci preme ricordarlo così.

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Le squadre degli uomini di classifica iniziano a tirare a tutta per distanziare il corridore della Mitchelton-Scott. Il colombiano attardato, trova in un gruppetto la collaborazione della Quick Step di Elia Viviani anche egli attardato ma speranzoso di rientrare in gruppo per poi giocarsi la vittoria di tappa. L’inseguimento si protrae per molti km e il ricongiungimento diventa sempre più difficile, fin quando gli uomini della Quick step, persa ogni speranza, finiscono di tirare, lasciando così il povero Chaves in balia dell’inesorabile tempo che lo farà uscire definitivamente dalle zone alte della classifica generale.

Il gruppo si avvicina al traguardo volante di Sarnano, la Groupama-FDJ lancia Thibaut Pinot, Simon Yates lo segue a ruota. Ne scaturisce un’avvincente volata con la maglia rosa che non lascia nemmeno i tre secondi di abbuono al francese. Il pubblico si infiamma.

Pochi chilometri dopo, approfittando di una fase di stallo, parte Marco Frapporti che rimane così solo in testa alla corsa. L’azione del fuggitivo si fa pesante ed il gruppo lo lascia a “bagnomaria” . Sotto il diluvio e con il vento contrario le possibilità sono pochissime. Villella e Mohoric che mettono Frapporti nel mirino. I due raggiungono e superano il povero Frapporti e al GPM ai 30 km dall’arrivo sconfinano con 27” dal gruppo maglia rosa. Mohoric allunga, il gruppo riprende Frapporti e insegue a 32″. Brivido per Tom Dumoulin che fora e dovrà impegnarsi per riprendere la coda del gruppo. In testa si è creato un terzetto, con Villella che riprende Mohoric e Denz che, uscito dal gruppo è riuscito a raggiungere i due fuggitivi. Villella cede e i due così si giocano la tappa. Allo sprint vince Matej Mohoric che fa sua la decima tappa di questo Giro.

Una tappa insidiosa, con qualche colpo di scena. Bravo il corridore della Bahrain Merida a trovare il Momento giusto e incidere il proprio nome in terra umbra.

Giro d’Italia 2018. Decima tappa. Vedi Gualdo Tadino e poi Mohoric.

Ciak, si Giro.

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