Marco Van Basten – Il Cigno di Utrecht: dopo il ritiro continua la magia
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Marco Van Basten – L’immortalità dopo il ritiro

Decidi di smettere. I problemi fisici ti attanagliano.
Interventi chirurgici errati e quella fragilità che anche il perfetto Achille avea nel suo tallone.
Puoi rassegnarti e giocare a golf.
Ma poi il richiamo del campo.
Come il canto delle sirene per Ulisse.
Il dono della dea “eupalla” difficile da lavar via.
Così a 41 anni vai. La palla cerca te, tu cerchi lei.
L’incontro è morbido, deciso, soave.
Il Momento è bellissimo e la nostalgia fa spazio all’eternità. San Siro è ai tuoi piedi, sorrisi e lacrime si fondono in un unico e dolce applauso. È tutto finito troppo presto, ma forse questo era scritto nel tuo destino.

Ben 11 anni dopo l’addio al calcio, Marco Van Basten tornò in quel di San Siro per la partita d’addio di Demetrio Albertini; il resto è storia da lustrarsi gli occhi.

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Semplicemente Marco Van Basten

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