Italia 90 – Il Mondiale italiano delle notti magiche: cerimonia d’apertura
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credit immagine: Nazionale Calcio.

Italia 90 – Cerimonia d’apertura

8 Giugno. Italia 90. Ci siamo. Il sogno azzurro parte in terra italiana. La mascotte è di quelle da oscar: “Ciao“, bellissima e spiritosa come non mai.

Le piazze sono gremite, le bandiere tricolore sventolano su ogni balcone. Si respira calcio in ogni dove e tutti, senza distinzione di sesso o età parlano dei Mondiali Italia 90. San Siro è gremito, sistemato ed ampliato per l’occasione. La nazionale azzurra ha già scaldato i motori. Azeglio Vicini con coraggio e fermezza ha stilato una lista di convocati che farà discutere. Un mix di gente esperta, già stelle del calcio mondiale uniti a giovani talenti con tanta voglia di stupire.

“Zenga, F. Baresi, G. Bergomi, De Agostini, Ferrara, R.Ferri, Maldini, Vierchowood, Ancelotti, Berti, De Napoli, Tacconi, Giannini, Marocchi, R. Baggio, Carnevale, Donadoni, Mancini, Schillaci, Serena, Vialli, Pagliuca”

La cerimonia d’apertura comincia. Ad inizio collegamento udiamo la voce di Bruno Pizzul fuori campo che invita al silenzio come un maestro con i suoi alunni. La sfilata è un mondo di colori ed eleganza. La raffigurazione dei continenti, con meravigliose ragazze -a capo dell’organizzazione Luca Cordero di Montezemolo- pronte a sfoggiare gli abiti dei più grandi stilisti italiani.

E poi entrano loro. Facce da guasconi, con l’emozione negli occhi e la gioia di chi vuol mostrare al mondo la propria creatura sapendo già che sarà un successo unico. Musiche di Giorgio Moroder, con la sua to be number one, riscritta e interpretata da Gianna Nannini ed Edoardo Bennato; sarà la canzone che per decenni diventerà sinonimo di emozioni e lacrime per tutti gli italiani: “Un’estate italiana”. Un brivido che ci trascina via; negli occhi, quelli che poi saranno di Totò Schillaci, la voglia di vivere nelle Notti Magiche un’avventura Mondiale.

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Quella stessa avventura che quest’anno non vivremo. Ma questa, è un’altra storia.

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