Stefano Baldini – Il sogno olimpico dove tutto ebbe inizio
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credit immagine: Atene2004.

Stefano Baldini – Dall’antica Grecia fino ai giorni nostri, la magia di Atene resta sempre la stessa

Arrivare ad una Olimpiade è il sogno di qualsiasi sportivo. Vincere la medaglia d’oro in quella che è la gara regina dei Giochi, e per di più in Grecia, lì dove tutto ebbe inizio. In quello stesso stadio Panathinaiko che Fidippide percorse per portare la vittoria della Grecia sui persiani, va al di la di ogni immaginazione. Nasce così la favola di Stefano Baldini. “Sto bene, posso vincere.” Queste le parole pronunciate alla vigilia della corsa da parte di Stefano. Numerosi e sfiancanti allenamenti con il suo allenatore, Luciano Gigliotti. Uno che di medaglie d’oro nella maratona se ne intende. Fu proprio lui ad allenare il grande Gelindo Bordin che, nell’Olimpiade di Seul del 1988, riuscì a regalare l’ultima medaglia d’oro all’Italia nella maratona.

Un inizio di gara non entusiasmante, ritmo basso e Stefano li a soffrire. Sa bene che per lui questa è l’ultima occasione; così parte all’attacco, cercando di fare una corsa dura e selettiva. A quel punto le sensazioni positive crescevano chilometro dopo chilometro. Il brasiliano Vanderlei de Lima è leggermente avanti, ma un uomo lo aggredirà, spingendolo oltre le transenne. Un momento straziante, con il brasiliano in lacrime che otterrà una medaglia di bronzo e successivamente la medaglia Pierre Decoubertin. 

“Avevo studiato i miei avversari, il clima e mi sentivo molto sicuro della mia prova. Non posso affermare che avrei potuto vincere la maratona, ma penso che mi sia stata negata l’opportunità di poter lottare fino alla fine. E’ chiaro che non posso togliere il merito a Baldini di aver conquistato l’oro”

A tre chilometri dall’arrivo Stefano Baldini parte. La falcata è imperiosa, potente, impossibile stargli dietro. Arriverà davanti allo statunitense Mebrathom Keflezighi ed al povero Vanderlei de Lima.

L’arrivo è trionfale, in uno stadio stracolmo pronto ad attendere la Cerimonia di Chiusura. Le braccia al cielo, l’emozione della premiazione. STEFANO BALDINI E’ MEDAGLIA D’ORO! Le urla di gioia di Franco Bragagna alla tv, quel bravo, bravo, bravo ancora impresso nella mente, per uno dei Momenti Olimpici più emozionanti dell’Italica Storia.

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