Arrivederci Serie A – Emozioni e lacrime: salvezze, retrocessioni e ultime gare
Tempo di lettura: 2 minuti

credit immagine: Football.ua.

Arrivederci Serie A L’ultima giornata

La trentottesima giornata di Serie A è andata in scena e già sentiamo la mancanza di quella quotidianità che ormai fa parte delle nostre giornate. Tra lacrime di gioia e quelle di tristezza, andiamo a rivivere i Momenti più significativi di questa ultima giornata.

Partiamo dalla classifica ed è doveroso partire dal Crotone. La squadra di Walter Zenga retrocede in Serie B, ma lo fa in modo dignitoso, avendo giocato sempre un buon calcio. Forse avrebbe meritato di più, ma il campo ha sempre l’ultima parola. A presto pitagorici, grazie per le grandi emozioni che ci avete regalato.

La retrocessione del Crotone vede gioire Cagliari, Chievo, Udinese e Spal. Tutte vincenti in questo turno e tutte pronte a festeggiare una salvezza risicata. Un plauso particolare alla Spal di mister Semplici, unica squadra neopromossa a resistere in massima serie.

In zona Europa League il Milan rifila una manita alla Fiorentina, con un curioso ed acceso siparietto a fine partita tra Pioli e Gattuso. Normali discussioni post partita?

L’Atalanta perde contro il Cagliari. Caldara sbaglia il rigore con il quale avrebbe voluto salutare i suoi tifosi prima di approdare alla Juventus.

Juventus che si vedrà senza il capitano Gigi Buffon che ieri all’Allianz Stadium ha salutato i tifosi, in attesa di decidere il proprio futuro.

Chiudiamo con il Napoli. Il record di 91 punti. L’addio di Pepe Reina che andrà al Milan e la commozione di Maurizio Sarri nel salutare i tifosi. Lascerà i partenopei o proverà nuovamente la scalata allo scudetto?

Tra un po’ la partita clou di questa ultima giornata ci dirà chi andrà in Champions League tra Lazio ed Inter. Il turbinio di emozioni di Stefan De Vrij che, in campo, giocherà per il suo presente, andando contro il suo futuro. Auguri ragazzo.

Spesso chiacchierata, tante volte criticata, eppure non riusciamo a farne a meno. Perchè il calcio per noi italiani è una questione viscerale, è una questione di cuore. Arrivederci al prossimo anno, dannata, meravigliosa Serie A.

Rispondi

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, a scopi pubblicitari e per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Per maggiori informazioni o negare il consenso, leggi l'informativa estesa. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi